Quantità di Palla

Dopo aver analizzato i vari modi di colpire la propria bilia, siamo adesso giunti al momento di capire come colpire anche la bilia avversaria. Col termine "quantità di palla" si indica il

Punto che deve essere MIRATO sulla bilia avversaria. ( = Quantità di Palla )

E' stato volutamente usato il termine "mirare" invece di "colpire" perchè, come vedremo più avanti, il punto "mirato" sulla bilia avversaria non corrisponde MAI al punto che viene in realtà "colpito" dalla nostra bilia (esiste solo una eccezione.. che conferma la regola).

Volendo essere pignoli potremmo individuare infiniti punti in cui mirare la bilia avversaria, ma questo richiederebbe uno studio altrettanto infinito.

Nella pratica è sufficiente individuare soltanto 9 punti distinti, ottenendo già una buona approssimazione. Questi punti rappresentano le varie quantità di Palla e verso di essi dovremo direzionare il centro della nostra bilia.

La bilia viene divisa in ottavi, e le varie quantità di Palla prendono il nome della frazione corrispondente (per esempio: "3/8", "1/4", "3/4", ecc.).

Le 9 quantità di Palla:


Le linee tratteggiate indicano il punto in cui bisogna

MIRARE con il CENTRO
della propria bilia

per ottenere le diverse quantità.


Per il momento è necessario colpire la propria bilia senza Effetto, per essere sicuri di mirare correttamente. Vedremo più avanti come mirare quando si imprime l'effetto.

E' possibile individuare inizialmente, 5 quantità principali:

le restanti quattro (7/8, 5/8, 3/8, 1/8) vengono di conseguenza, alternandosi a quelle principali.


Nello schema che segue sono riproposte, una per una, le varie quantità. Sono usate due immagini ciascuna: quella di sinistra rappresenta la visuale del giocatore nel momento in cui prende la mira, mentre in quella di destra sono raffigurate le bilie al momento dell'urto (con visuale dall'alto).

Palla Piena

(8/8)

7 ottavi

(7/8)

3 quarti

(6/8)

5 ottavi

(5/8)

Mezza Palla

(4/8)

3 ottavi

(3/8)

1 quarto

(2/8)

1 ottavo

(1/8)

Finezza

(0/8)




Il punto MIRATO non corrisponde MAI al punto COLPITO

In questo disegno è stato schematizzato un caso qualunque di urto tra le due bilie.

La bilia bianca rappresenta la bilia avversaria. La bilia gialla, quella del giocatore, con evidenziato il suo centro e la linea di mira.

La linea di mira coincide con l'asse della stecca (se la bilia è stata colpita in centro senza effetto).

Quando il giocatore mira con la stecca, il punto mirato non coincide mai con il punto che in realtà viene colpito.

Le due bilie si toccano infatti nel punto di contatto, che risulta molto distante dal punto in abbiamo effettivamente mirato.

La bilia bianca segue una traiettoria che dipende dal punto di contatto.



In questi due esempi sono descritte, in modo più dettagliato, le possibili situazioni di urto:

  • Caso generico
    La bilia bianca proviene da una posizione qualsiasi. Il punto mirato sulla bilia gialla, non coincide con il punto in cui realmente avviene il contatto.

  • Caso di Palla Piena
    Ecco l' eccezione che ci conferma la regola: solo in questa circostanza, il punto di mira coinciderà con il punto di contatto.



    Da notare che la traiettoria della bilia avversaria, viene SEMPRE determinata dalla retta che unisce i centri delle bilie.

    In alternativa è possibile individuare la suddetta traiettoria come: la retta che unisce il punto di contatto al centro della bilia avversaria. (Si ottiene comunque lo stesso risultato)
  • Abbiamo accennato alla traiettoria della bilia avversaria, come individuarla in ogni situazione:
    essa viene infatti determinata dal punto di contatto. Partendo da questo punto, il giocatore si orienta per individuare il punto in cui mirare.

    Ancora una volta però, vogliamo ricordare che le varie quantità di Palla descritte in precedenza, si riferiscono sempre e soltanto al Punto di Mira.

    Nella prossima lezione vedremo varie tecniche, utilizzabili per prendere la mira correttamente.