Esercizi

In questa lezione vi proponiamo una serie di esercizi, tutti utili per imparare a steccare correttamente con Colpo ed Effetto, fare pratica con la Quantità di Palla e dosare la Forza.

Esercizio 1 :

Imparare a colpire la bilia in Centro.

Posizionate la vostra bilia sulla "penitenza di pallino" (punto in cui viene posizionato il pallino ad inizio partita), o qualunque altro punto sulla linea "di mezzo" del biliardo.

Da questa posizione tirate, colpendo la bilia senza Effetto e con un leggero Colpo in Testa, mirando al diamante centrale della sponda corta opposta.

La bilia deve tornare indietro seguendo esattamente il percorso di andata, arrivando nuovamente a colpire il girello della stecca, che dovrete lasciare FERMA "sul posto", dopo aver eseguito il tiro.

Provate, all'inizio, tirando piano, con la forza appena necessaria per far ritornare la bilia sulla punta della stecca. In seguito, aumentate la forza fino ad eseguire un tiro di 3,4 passate.

Questo esercizio è utile per imparare a:

  • eseguire il movimento di steccata seguendo una linea retta,
  • colpire la bilia in centro, e di conseguenza, senza Effetto.

    Nota: tirando forte, conviene togliere la stecca dal tavolo, lasciando proseguire la corsa alla bilia. Valuterete comunque l'esecuzione, controllando che la bilia percorra sempre la stessa traiettoria, nelle sue 3 - 4 passate.



  • Esercizio 2 :   Imparare a dosare l' Effetto

    Dalla solita posizione dell' Esercizio 1, bisogna ancora mirare al diamante centrale della sponda corta opposta. Colpite la bilia con diverse quantità di Effetto, in modo da ottenere diverse traiettorie di uscita dopo il rimbalzo con la sponda (vedi figura). Cercate di memorizzare le varie traiettorie in base alle differenti colpiture.

    Per ottenere il massimo della deviazione, a parità di Effetto, occorre tirare piano. Cercate il "vostro limite" per ottenere un angolo di deviazione più ampio possibile.
    Provate anche, ad eseguire l'esercizio variando la Forza, così da rendervi conto della differente risposta della sponda.

    Provate infine a colpire la bilia in "ore 4" (oppure "ore 8"), cioè leggermente sotto il centro, ma sempre con il massimo di Effetto: la bilia seguirà una leggerissima traiettoria parabolica, con la conseguenza di ottenere una deviazione maggiore.

    Nota: Tenendo il ponticello vicino alla bilia e l' impugnatura più avanti, risulterà più facile imprimere molto Effetto.



    Esercizio 3 :

    Imparare a colpire piena la bilia avversaria

    Questo esercizio è molto simile all' esercizio 1, la posizione della propria bilia è la stessa, l'unica differenza è che stavolta dovrete mirare il centro della bilia avversaria, anzichè il diamante.

    Le bilie devono essere allineate perfettamente lungo la linea di mezzo del biliardo, secondo una retta perpendicolare alle sponde corte. Potete posizionarle sulle due "penitenze di pallino" per essere sicuri.

    Colpendo la propria bilia senza Effetto, in Pancia (oppure leggermente Sotto), indirizzatela verso il centro della bilia avversaria. Se la mira è esatta e la forza è giusta, la propria bilia, in seguito all'urto centrale, si fermerà "al posto" della bilia avversaria.

    Può capitare, tirando piano, che la nostra bilia, dopo l'urto, continui la sua corsa lungo la direzione del tiro, avendo acquistato una leggera rotazione in avanti: questo non è importante, basterà tirare più forte.
    E' molto importante invece, che la bilia non si diriga lateralmente dopo l'urto, vorrebbe dire che la bilia avversaria non è stata colpita piena.

    Per eseguire correttamente l'esercizio, la bilia avversaria dovrà urtare la sponda e ritornare a colpire la nostra bilia, rimasta ferma sul posto.

    L'esercizio 3 può anche essere usato per controllare che non vi siano "vizi" nell'impostazione adottata dal giocatore, per mirare ed eseguire il tiro.
    In tale posizione, mirando il centro dell'avvesaria, il calcio della stecca deve passare necessariamente sopra il diamante centrale della sponda corta da cui tirate. Se questo allineamento non si verifica, ma il giocatore "si sente" comunque impostato correttamente, "credendo" di mirare in modo preciso verso il centro della bilia avversaria, allora vuol dire che l'impostazione della testa (e quindi degli occhi), non è corretta: si verifica pertanto un grave errore di mira.
    L'unico rimedio è "rivedere" la propria impostazione, eseguendo il "test di verifica dell' occhio dominante" spiegato in precedenza, per accertare quale sia la posizione migliore da assumere.

    In alternativa potete provare a posizionare la stecca in modo che sia "oggettivamente" in linea con i diamanti, e successivamente, impostarsi, cercando la posizione ottimale della testa, che ci consenta di "vedere" che stiamo mirando effettivamente palla piena.



    Esercizio 4.1 :   Imparare le diverse Quantità di Palla

    Posizionate le bilie, bianca e gialla, all'incirca come in figura. Posizionate poi il pallino nelle varie posizioni indicate.

    Per realizzare l'esercizio, cercate di indirizzare la bilia avversaria sul pallino, mirando di volta in volta, la giusta quantità.
    Eseguite il tiro senza Effetto, colpendo la bilia in Pancia o leggermente in Testa.

    Provate anche ad eseguire il tiro, variando la Forza. Iniziate tirando piano, per poi aumentare gradatamente, così da prendere sempre più confidenza con il movimento di steccata.



    Esercizio 4.2 :

    Imparare le Quantità (con Effetto)

    Lo stesso esercizio, ma questa volta da eseguire applicando Effetto alla propria bilia.

    lo scopo è sempre quello di indirizzare la bilia bianca verso il pallino, con la difficoltà aggiunta di eseguire il tiro imprimendo Effetto alla propria bilia.

    Serve per imparare a mirare, quando si colpisce la propria bilia al di fuori del centro, inoltre aiuta a rendersi conto di eventuali deviazioni delle traiettorie (al momento dell'urto), dovute sempre all'uso dell' Effetto.

    L'esercizio deve essere ripetuto anche sull'altro lato del biliardo.

    E anche in questo caso, provate ad eseguirlo, aumentando, poco alla volta, la Forza impressa alla bilia.



    Esercizio 4.3 :

    Imparare le Quantità di Palla (2)

    Disponete la bilia bianca e il pallino come in figura. La bilia gialla invece, potrete posizionarla a vostro "piacimento" in un punto qualsiasi, nel quadrato inferiore del tavolo.

    Lo scopo dell'esercizio è sempre il solito: colpire il pallino con la bilia avversaria.

    Notare che, in questo caso, il punto di contatto rimane sempre lo stesso, la bilia gialla deve arrivare ad urtare la bianca sempre nella solita posizione, indicata con un cerchietto giallo.

    Esercitatevi a colpire la vostra bilia in ogni modo possibile: con e senza Effetto; in Pancia, in Testa e Sotto.

    Provate anche a variare la distanza tra le bilie, nonchè la Forza del tiro.

    Tutti gli esercizi proposti sono "personalizzabili", provate a cambiare la disposizione delle bilie, inventate i vostri esercizi: tutto si rivela utile per imparare.



    Esercizio 5.1 :   Colpire Palla Piena da qualunque punto

    Questo esercizio è molto semplice (da descrivere...), e allo stesso tempo si rivela utilissimo per imparare a tirare dritto.

    Da qualunque punto del biliardo, mirate Palla Piena sulla bilia avversaria. Provate l'esercizio con varie intensità di Forza, quando tirate forte cercate di lasciare ferma sul posto la propria bilia, dopo l'urto con l'altra.
    L'esercizio è da considerarsi eseguito correttamente quando la propria bilia non subisce deviazioni laterali dopo l'urto, al massimo può proseguire sulla stessa traiettoria della bilia bianca, in virtù di una leggera rotazione in avanti, acquistata durante il tragitto.



    Esercizio 5.2 :   Colpire Palla Piena da qualunque punto (con Effetto)

    Esercizio del tutto simile al precedente, con la variante dell' uso dell' Effetto.
    In questa situazione le cose si complicano leggermente, a causa della correzione da apportare alla mira, per colpire piena la bilia avversaria.
    La stessa bilia, subirà inoltre, una leggera deviazione di traiettoria, dovuta all' Effetto. Cercate di familiarizzare con queste traiettorie, memorizzando il percorso compiuto di volta in volta, dalla bilia avversaria.

    Provate anche in questo caso, con varie intensità di forza, e con le bilie a distanze diverse tra loro. Saper eseguire correttamente questo esercizio in ogni punto del biliardo, è fondamentale per migliorare il proprio livello di gioco.



    Esercizio 6 :   Colpire Palla Piena con Effetto tirando Forte

    Questo esercizio serve come preparazione ai tiri di "Filotto a 3 passate".
    Cercate sempre di colpire Piena la bilia avversaria, alternando Effetto a destra e a sinistra. Colpite la bilia all' altezza della Pancia o leggermente Sotto.

    Familiarizzate con le traiettorie della bilia avversaria, che subiranno variazioni determinanti, in conseguenza dell' Effetto.

    Provate l'esercizio anche sul lato sinistro del tavolo, e con distanze diverse tra le bilie.



    Esercizio 7 :   Imparare ad usare il Colpo Sotto e il Colpo in Testa

    Mirate Palla Piena sulla bilia avversaria, colpendo la propria bilia senza Effetto, alternando ogni 5-6 esecuzioni, il colpo in Testa a quello Sotto.
    Per eseguire correttamente il Colpo Sotto, ricordate di tenere la stecca orizzontale, prolungando il più possibile in avanti il movimento del braccio (penetrazione della bilia).

    Provate varie esecuzioni modificando la Forza e la distanza tra le bilie.

    Eseguite sempre ogni esercizio, su entrambi i lati del biliardo. Se vi accorgete di una differenza nell'eseguire il solito tiro, da un lato, piuttosto che dall'altro, allora vi conviene allenarvi più spesso, proprio "su quel lato" che vi comporta maggiori difficoltà.



    Esercizio 8 :

    Colpo in Testa, in Pancia e Sotto

    Posizionate le bilie all'incirca come in figura.

    Mantenendo COSTANTE la Quantità di Palla, provate ad eseguire il tiro variando il punto di colpitura sulla propria bilia.

    • Colpendo la bilia in Testa, la traiettoria sarà deviata verso "l'alto" (frecce azzurre).
    • Colpendo la bilia Sotto, la traiettoria sarà deviata verso il "basso" (frecce verdi).
    • Colpendo la bilia in Pancia, la traiettoria coinciderà con la freccia gialla (a 90° con la traiettoria della bilia avversaria).

    E' importante colpire la bilia avversaria sempre nel solito punto, in modo che la sua traiettoria sia sempre la stessa, possibilmente perpendicolare alla sponda corta.
    (Questo esercizio si rivela utile nei tiri di "filotto a 1-3 passate").

    Anche in questo caso eseguite l'esercizio con Forze differenti. Provate infine, ad aggiungere Effetto, anche solo per "sperimentare" nuove traiettorie.



    Esercizio 9.1 :   Allenamento per il Colpo Sotto

    Sistemate le bilie all'incirca come in figura. Dovrete mirare la bilia avversaria con una Quantità di Palla intorno ai 6 - 7 ottavi, variando leggermente di volta in volta, colpendola comunque sempre "grossa", ma MAI "piena".

    Colpite la vostra bilia Sotto e senza Effetto con una discreta Forza (2-3 passate):
    la bilia dovrà tornare indietro e colpire la sponda lunga.

    Dovrete cercare di analizzare e "memorizzare" le varie traiettorie "di ritorno" seguite dalla propria bilia, in funzione delle diverse Quantità di Palla colpite.



    Esercizio 9.2 :   Colpo Sotto con effetto a STRINGERE (la bilia Avversaria).

    Le bilie sono nella stessa posizione dell'esercizio 9.1. Colpendo la bilia con Effetto a destra, otterrete una traiettoria della bilia avversaria (linea blu) più "stretta" rispetto alla traiettoria dello stesso tiro, eseguito con la medesima Quantità di Palla, ma senza Effetto (linea tratteggiata).

    La propria bilia inoltre, colpendo la sponda lunga, subirà una deviazione nella traiettoria in conseguenza dell' Effetto.



    Esercizio 9.3 :   Colpo Sotto con effetto ad ALLARGARE (la bilia Avversaria).

    Come il caso precedente, ma con Effetto a sinistra. La bilia avversaria realizza una traiettoria più larga (blu) rispetto alla traiettoria del tiro eseguito senza Effetto.
    La nostra bilia, arrivando sulla sponda lunga, devierà la sua corsa dalla parte opposta rispetto all' esempio 9.2

    Nota: in questo caso oltretutto, la bilia avversaria acquista un notevole Effetto a destra, dato che vengono a sommarsi "Effetto URTO" ed "Effetto TRASMESSO" (dalla nostra bilia).



    Esercizio 10 :   Uso dell' Effetto: traiettorie a 45°

    In questo esercizio potete mirare in un punto qualunque della sponda corta, compreso tra l'angolo e il diamante centrale. Dovrete colpire la vostra bilia in modo che, dopo il rimbalzo sulla sponda corta, la traiettoria di uscita formi un angolo di 45° circa con la suddetta sponda. Se ciò avviene, ne consegue che anche l'angolo di entrata con la sponda lunga, risulterà di45°.

    La bilia colpirà di conseguenza, la sponda corta e la sponda lunga, in due punti che misurano la STESSA DISTANZA dall' angolo compreso.

    La bilia deve essere posizionata in modo che abbia una "PARTENZA" dall' angolo.
    Ciò significa che: prolungando la linea di mira in direzione opposta (verso il giocatore), questa risulta direzionata verso l' angolo (cerchio rosso) in basso.

    Quando sarete impostati per tirare, tale punto diventerà individuabile facilmente, tramite il calcio della stecca che vi passa "sopra". In termini di biliardo, questo punto, da cui ha "origine" la traiettoria, si chiama dunque: "Partenza".

    Questo esercizio è molto importante per eseguire i tiri indiretti di 2 sponde. Familiarizzate con le traiettorie di uscita dopo la seconda sponda (lunga), che portano la bilia nelle vicinanze del castello, anche perchè queste non risulteranno più a 45° con la sponda.

    Nota: L' esercizio diventa sempre più difficile, quando il punto di mira sulla sponda corta, si allontana dall' angolo.



    Esercizio 11 :

    Allenamento per il Colpo in Testa

    Sitemate le bilie come in figura, con la bilia bianca "quasi" attaccata a sponda (1 cm circa).

    Dovrete eseguire un tiro diretto di 3 sponde (rinquarto) per realizzare i birilli con la bilia avversaria.

    Mirando una Quantità di Palla = 5/8, colpite la vostra bilia in Testa il più possibile, con una Forza abbastanza sostenuta e un movimento molto rapido.

    Se il tiro è eseguito correttamente, la bilia avversaria realizzerà punti, terminando la sua corsa dietro il castello.

    La nostra bilia, dopo l'urto con l'altra, tornerà indietro di pochi centimetri, per poi fermarsi e ripartire "prodigiosamente" in avanti, terminando la sua corsa in prossimità dell'angolo.

    La proprietà del Colpo in Testa di "frenare" la corsa della propria bilia, facendole riprendere la corsa in avanti , si verifica solo in determinate circostanze, e cioè quando:

    In queste condizioni, l'effetto combinato di questi tre fattori (molto Colpo in Testa - Vicinanze della sponda - Bilia avversaria colpita "grossa") determinano traiettorie non rettilinee, apparentemente, inspiegabili.

    In realtà, a causa dell'urto pressochè "centrale", la nostra bilia cede quasi tutta l'energia posseduta, alla bilia avversaria, rimanendo quasi esclusivamente "animata", da una forte rotazione in avanti (dovuta al Colpo in Testa). Questa rotazione può risultare così potente, da contrastare il successivo impatto sulla sponda, permettendo alla bilia di rallentare, fermarsi e riprendere la corsa in avanti.

    Esercizio 12 :

    Allenamento per il Colpo in Testa

    Sistemate le bilie come in figura, con la bilia bianca "quasi" attaccata a sponda (1 cm circa) e la bilia gialla posizionata in modo che la linea di mira risulti leggermente inclinata verso la sponda lunga e non parallela a questa.

    Eseguite il tiro mirando 1/2 Palla, con una Forza di 3 - 3,5 passate.
    La propria bilia va colpita in Testa con un leggero Effetto a Sinistra, in modo da stringere la traiettoria della bilia avversaria.

    Il Difficile di questo tiro è il "Rimpallo" tra le bilie. Se la bilia avversaria viene colpita troppo "grossa", essendo molto vicina a sponda, non avrà spazio sufficiente per "passare" ed evitare la nostra bilia: le due bilie si urteranno così 2 volte in rapida successione, rovinando tutto.

    Usando l' Effetto a sinistra, possiamo mirare la bilia avversaria più esternamente, evitando così il Rimpallo. Otteremo ugualmente la medesima traiettoria, grazie all'effetto "a stringere" acquistato nell'urto.

    Nel caso dell'esercizio 12, colpire la propria bilia in Testa, è l'unica maniera per farla rimanere vicina alla sponda corta, e cercare così, di ottenere una "buona rimanenza". In questa situazione infatti, la nostra bilia, dopo l'urto con l'avversaria, si dirige verso la sponda corta: se la colpissimo Sotto si otterrebbe una traiettoria pericolosa, diretta verso il centro del biliardo.

    Questo tipo di esecuzione (di Colpo in Testa), viene preferita soltanto nel caso in cui, non vi sia la possibiltà di indirizzare, usando il colpo Sotto, la propria bilia direttamente sulla sponda lunga. Vedremo comunque meglio tutto questo, nella sezione 2.



    Esercizio 13 :

    Allenamento per il Mezzo Colpo

    Con le bilie posizionate come in figura, mirate 7/8 di Palla, in modo che la vostra bilia torni indietro, seguendo una traiettoria che la diriga verso l'angolo in basso a destra.

    La bilia avversaria deve terminare la sua corsa nell'angolo in alto a sinistra, il tiro deve essere eseguito, quindi, con una Forza media di 2 - 2,5 passate.

    Per "Mezzo Colpo" si intende una steccata con poca forza, ma allo stesso tempo, eseguita con velocità e scioltezza di polso.

    Lo scopo è quello di imprimere rotazione all'indietro alla propria bilia, senza tirare eccessivamente forte.

    Provare il tiro anche sul lato sinistro del tavolo.



    Esercizio 14 :

    Allenamento per il Colpo in Pancia

    Questo esercizio si rivela utile anche per prendere confidenza con i tiri diretti di 3 sponde (rinquarto).

    Le bilie devono essere posizionate avendo cura di rispettare un particolare "allineamento":
    la linea che unisce i centri delle bilie deve coincidere o quantomeno essere parallela con la linea rossa tratteggiata, che unisce l'angolo al 3° diamante della sponda lunga.

    La linea rossa è un riferimento "standard" per il tiro diretto di 3 sponde: colpendo piena la bilia avversaria, in modo che prosegua lungo la linea rossa, questa si dirigerà verso il centro del castello.

    La Forza del tiro deve essere "sostenuta" (2,5 passate circa), per stringere la traiettoria di uscita dopo la 1^ sponda, altrimenti la bilia avversaria passerà sul "largo" del castello (sul lato destro, osservando la figura).

    Colpendo in Pancia la nostra bilia, riusciremo a fermarla al posto dell'avversaria. Quest'ultima invece, terminerà la sua corsa (se la forza è giusta !) nella posizione simmetrica, sul lato destro del biliardo, lasciando il castello fra le bilie per un'ottima impallatura.

    Da tenere presente due cose riguardo quest' ultimo esercizio: primo, su biliardi con panno "nuovo" non si ottiene l'impallatura, poichè la traiettoria dopo la 5^ sponda tende a dirigersi verso la sinistra del castello; secondo, è un tiro molto più adatto alla specialità di Goriziana che non a quella di 5 birilli , date le dimensioni del castello, risulterà più facile ottenere l'impallatura giocando con 9 birilli piuttosto che con 5.

    Esercizio 15 :    Allenamento per il Colpo in Pancia

    Con le bilie posizionate come in figura, mirate Palla Piena sulla bilia avversaria: dovrete ottenere i birilli subito dopo la 1^ sponda, cercando però, di far percorrere alla bilia avversaria altre due passate, per farla terminare in prossimità della sponda lunga.

    La vostra bilia dovrà "prendere il posto" della bilia avversaria, o ancora meglio, proseguire leggermente, avvicinandosi a sponda.




    Per concludere, provate gli esercizi proposti, ed utilizzateli come punto di partenza per trovarne di nuovi. Chi gioca da poco tempo avrà sicuramente bisogno di sciogliersi, quindi è importante sooprattutto steccare molto e acquisire sicurezza, soprattutto nei tiri con forza elevata, senza preoccuparsi, inizialmente, se gli esercizi non riescono bene.
    Cercate comunque di capire il perchè di ogni errore, per non continuare a commetterlo. Allenandosi con "criterio e metodo" sarà possibile raggiungere buoni risultati in poco tempo.



    Fine Sezione 1