Il gioco e gli strumenti

Il gioco del biliardo ha origini antiche e incerte, nel corso del tempo ha subìto notevoli cambiamenti e trasformazioni, dai primi biliardi rudimentali e le prime bilie in legno che venivano colpite con mazze e bastoni, siamo arrivati, col passare degli anni, ai moderni materiali che vedremo tra poco.
Anche i modi di giocare su un tavolo da biliardo sono molti e diversi tra loro: si chiamano "specialità", ciascuna con le proprie regole.

Le due specilità principali (le più diffuse) di cui ci occuperemo sono:
Cinque birilli (detta anche "all' italiana") e Goriziana (con una variante che si chiama "Tutti Doppi" o "Filotto 60").
In entrambe si gioca in due, uno contro l'altro, oppure in quattro, due contro due. Analizzeremo più avanti le modalità del gioco in coppia, occupiamoci per il momento della partita uno contro uno.

Ecco che cosa serve per giocare a biliardo:

Un tavolo con le seguenti caratteristiche:
  • Il campo da gioco, montato su un telaio di legno, viene costruito in Ardesia, misura 284 cm x 142 cm, e viene rivestito con uno speciale panno verde perfettamente teso;
  • Quattro sponde in legno che delimitano il campo da gioco, alle quali viene incollato un profilato triangolare in gomma, con un altezza di circa 4 cm, anche questo rivestito dal medesimo panno verde per consentire un rimbalzo ottimale della bilia. Sulla parte in legno della sponda sono incastonati dei piccoli rombi bianchi chiamati diamanti, usati come riferimenti.
Il piano di Ardesia inoltre viene riscaldato tramite resistenze elettriche interne, per eliminare l' umidità dal panno e consentire uno scorrimento perfetto delle bilie
Tre bilie colorate bianca, gialla e rossa (61 mm di diametro): la bilia bianca e la bilia gialla sono quelle che vengono assegnate ai giocatori, una ciascuno, e sono le uniche a poter essere colpite con la stecca; la rossa è chiamata pallino e rappresenta punti supplementari oltre ai birilli.

Lo SCOPO del GIOCO è indirizzare la nostra bilia (con la stecca) verso la bilia dell' avversario: se quest' ultima, dopo essere stata colpita, abbatte uno o più birilli, oppure urta il pallino, otteniamo punti validi. Il pallino ci permette di realizzare punti anche se viene colpito dalla nostra bilia, a condizione che questa abbia toccato prima la bilia dell'avversario.

Nel malaugurato caso in cui sia la nostra bilia ad abbattere anche solo un birillo, tutti gli eventuali punti realizzati con quel tiro si dicono bevuti e vengono assegnati all' avversario.
I birilli, posizionati al centro del tavolo. A seconda della specialità possono essere:
cinque se giochiamo a "cinque birilli", oppure nove se invece giochiamo a Goriziana.
Anche il loro punteggio varia in base al tipo di gioco.
Caratteristica comune alle due specialità è il birillo rosso centrale, che quando viene abbattuto da solo comporta un punteggio maggiore.
L' insieme dei birilli si chiama comunemente Castello.
Una stecca da biliardo per ogni giocatore.

Le moderne stecche (di lunghezza che può variare intorno ai 140-145 cm) sono costruite in vari materiali: legno, alluminio, fibra di carbonio, kevlar, ecc; e sono smontabili in due pezzi per ridurre l'ingombro.
La parte posteriore si chiama calcio, la parte anteriore si chiama puntale.

Sul puntale viene incollato un sottile pezzetto di cuoio che prende il nome di girello o cuoietto, è la parte che entra in contatto con la bilia al momento del tiro.

Il gesto di colpire la bilia si chiama steccare, da cui deriva il termine steccata, da non confondere con la parola "steccaccia" che indica: colpire "sporca" la bilia, con il girello che vi scivola sopra e non riesce a spingerla.
Il girello ha bisogno di essere ingessato prima di ogni tiro, questo per garantire una perfetta aderenza con la bilia che deve essere colpita.

Allo scopo si usa un particolare gessetto blu che assicura una buona tenuta al momento del tiro ed impedisce al girello di scivolare sulla bilia.



Per concludere accenniamo brevemente le regole base e i punteggi per le varie specialità:

Cinque Birilli

Partita a 80 punti
  • Per ogni birillo bianco abbattuto: 2 punti;
  • Birillo rosso abbattuto insieme a quelli bianchi: 4 punti;
  • Birillo rosso abbattuto da solo: 8 punti;
  • Pallino colpito dalla bilia avversaria: 3 punti;
  • Pallino colpito dalla nostra bilia: 4 punti.
Nel caso in cui il pallino venga toccato da entrambe le bilie si considera solo il punteggio relativo alla prima bilia che lo ha colpito.
Goriziana

Partita a 350 punti
Se il tiro è diretto, ossia la nostra bilia urta la bilia dell' avversario senza prima colpire nessuna sponda:
  • Per ogni birillo bianco ESTERNO abbattuto: 2 punti:
  • Per ogni birillo bianco INTERNO abbattuto: 8 punti;
  • Birillo rosso abbattuto insieme ai bianchi: 10 punti;
  • Birillo rosso abbattuto da solo: 30 punti;
  • Pallino colpito indifferentemente da una delle due bilie: 6 punti;

Se il tiro è indiretto, ossia la nostra bilia colpisce una o più sponde prima di toccare la bilia dell'avversario, i punti raddoppiano e quindi si ottiene:
  • Per ogni birillo bianco ESTERNO abbattuto: 4 punti:
  • Per ogni birillo bianco INTERNO abbattuto: 16 punti;
  • Birillo rosso abbattuto insieme ai bianchi: 20 punti;
  • Birillo rosso abbattuto da solo: 60 punti;
  • Pallino colpito indifferentemente da una delle due bilie: 12 punti;
Tutti Doppi

(Filotto 60)


(variante della Goriziana)

Partita a 500 punti
Nella variante Tutti Doppi i punteggi relativi ai birilli e al pallino sono sempre i medesimi, non si fa distinzione tra tiro diretto e tiro indiretto:
  • Per ogni birillo bianco ESTERNO abbattuto: 4 punti:
  • Per ogni birillo bianco INTERNO abbattuto: 16 punti;
  • Birillo rosso abbattuto insieme ai bianchi: 20 punti;
  • Birillo rosso abbattuto da solo: 60 punti;
  • Pallino colpito indifferentemente da una delle due bilie: 12 punti;
Per tutte e tre le specialità sono previste penalità quando si verificano le seguenti infrazioni.
  • il giocatore non riesce a colpire con la propria bilia, la bilia dell'avversario;
  • la bilia del giocatore colpisce il pallino prima di colpire la bilia avversaria ;
  • la bilia del giocatore abbatte uno o più birilli prima di colpire la bilia avversaria;
  • una bilia qualsiasi esce fuori dal biliardo;
  • il giocatore muove (o tocca) una bilia col corpo o con una parte della stecca;
  • il giocatore, eseguendo il tiro, colpisce 2 volte la propria bilia con la stecca (si verifica spesso quando le bilie sono vicine tra loro).
Per il punteggio relativo alle suddette penalità, e le modalità per riprendere il gioco (l'avversario infatti potrà usufruire di quello che si chiama bilia libera) si veda il Regolamento Ufficiale FIBiS


Regole per il gioco in coppia:

Consideriamo due squadre di giocatori: la squadra A formata dalla coppia di giocatori A1 e A2, e la squadra B con la coppia B1 e B2.

Iniziano la partita il giocatore A1 e B1.
Il giocatore A1 esegue il tiro di partenza, a questo risponde B1: se B1, con il suo tiro, non realizza punti validi, il tiro successivo toccherà nuovamente ad A1; se al contrario B1 dovesse realizzare punti, questo farebbe entrare in gioco A2.

Allo stesso modo se il giocatore di turno della squadra A realizzerà punti validi farà entrare in gioco B2, altrimenti toccherà ancora a B1.

In pratica un giocatore continua a tirare fino a quando il suo avversario non realizza punti validi, in tal caso il giocatore lascerà il posto al suo compagno di coppia.

Questo sistema di alternanza si chiama "a levare" proprio perchè un giocatore viene levato dal suo avversario quando quest'ultimo realizza dei punti.

Vi è anche la possibilità che un giocatore si "escluda" da solo e venga levato automaticamente anche se il suo avversario non ha realizzato punti nel tiro successivo:
questo accade quando il giocatore, sbagliando il tiro, realizza punti bevuti, ossia a favore dell'avversario.




Per maggior completezza potete trovare qui il Regolamento Ufficiale FIBiS