Assumere la posizione corretta per eseguire il tiro è IMPORTANTISSIMO, la maggior
parte degli errori commessi sono dovuti ad una posizione errata sul biliardo.
Le cause degli errori infatti dipendono principalmente da:
Nella sequenza fotografica che segue vediamo le 3 fasi di approccio alla bilia:
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FASE 1 : il giocatore si avvicina al biliardo impugnando la stecca di traverso, con due mani,
davanti a se. In questa posizione si valuta la direzione e il punto dove mirare E' importante riuscire a visualizzare la traiettoria che la propria bilia dovrà seguire. |
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FASE 2 : la distanza ottimale dal biliardo si ottiene: ponendo la punta della stecca
vicino alla bilia da colpire, con la stecca orizzontale e la mano destra (che regge
il calcio della stecca) accostata al fianco, si posiziona il piede destro "sotto" la mano. L'altro piede va posizionato leggermente più avanti e a sinistra in modo da avere una posizione di equilibrio stabile. Le gambe non devono essere piegate ma distese con naturalezza. Il peso del corpo viene equamente distribuito su di esse. |
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FASE 3 : Piegando il corpo in avanti il giocatore posiziona la testa sopra la stecca
ad una distanza di 10 - 20 cm da essa, avendo cura di allineare verticalmente l'occhio con cui
mira alla stecca (se un giocatore mira con entrambi gli occhi posizionerà la testa in modo da avere la stecca
esattamente al centro degli occhi). L'avambraccio destro deve potersi muovere liberamente avanti e indietro lungo la direzione del tiro; il braccio sinistro è disteso in avanti con la mano sul panno a formare il ponticello su cui viene appoggiata la stecca. |
Dobbiamo comunque ricordare che ogni grande campione ha la sua impostazione, adattata
alle proprie caratteristiche fisiche (altezza, corporatura, ecc.). Quanto è stato descritto
rappresenta perciò un' impostazione standard da tenere in grande considerazione, ma
non per questo da seguire obbligatoriamente.
E' importante però che vengano rispettate
queste poche "regole":