Come fare il Ponticello

Finora abbiamo parlato di "ponticello" senza però descrivere di cosa si tratta:
il ponticello non è altro che la posizione che assume la mano per fare da sostegno al puntale.

Saper eseguire correttamente il ponticello ci permette di colpire sempre nel modo migliore la nostra bilia. La mano ferma e salda sul panno è indispensabile per una buona riuscita del tiro.

Analizzeremo inoltre vare situazioni in cui il ponticello deve adattarsi al biliardo (bilia attaccata a sponda, bilia in mezzo al castello, bilia vicina al pallino, ecc.)

Innanzitutto possiamo distinguere due tipi di ponticello:

  1. il ponticello a mano aperta (più semplice)
  2. il ponticello ad anello (più difficile)

Il ponticello a mano aperta

Il ponticello a mano aperta è quello sicuramente più comodo da realizzare e si presta bene per quasi tutte le situazioni, anzi si rivela indispensabile quando dobbiamo colpire la nostra bilia più in alto del centro (ciò che si chiama "colpo in testa").

Si esegue in 3 Fasi:

FASE 1 : Stendere la mano sul panno, con le dita aperte.
FASE 2 : Chiudere leggermente la mano, lasciando le dita tese e il polso sempre a contatto con il panno FASE 3 : Accostando ora il pollice all' indice, si viene a formare un incavo a forma di "V" dove faremo scorrere la stecca


Altre due foto per evidenziare ancora meglio il punto dove passa la stecca...



Il ponticello ad Anello

Il ponticello ad anello prende il nome dal modo di posizionare la mano, con il dito indice che forma appunto un anello intorno alla stecca.

Risulta sempre di scomoda esecuzione per i principianti, la posizione è innaturale, le dita sono contratte ed il risultato spesso è insoddisfacente.
Tutto ciò è normale per chi inizia, è solo questione di abitudine, provando ad eseguirlo sempre più spesso vi accorgerete che non è poi così difficile.

L' uso dell' anello porta come conseguenza una miglior precisione nel colpire la bilia, questo perchè la stecca resta vincolata alla mano e non subisce sbandamenti durante il tiro.

Viene usato principalmente quando bisogna imprimere velocità e forza alla bilia, inoltre risulta particolarmente efficace nei colpi portati al di sotto del centro, ma ha come svantaggio il fatto di non poter essere "alzato" più di tanto se, al contrario, volessimo colpire la bilia in testa (sopra il centro).
Si rivela praticamente indispensabile in alcune posizioni "scomode" che vedremo tra poco.


Per formare l' anello le prime volte: unire il pollice all' indice come nel gesto di "OK",
quindi appoggiare la mano sul panno e introdurre la stecca nell'anello che viene a formarsi.


Ancora qualche immagine di esempio....



Ponticelli in casi particolari

Ecco alcuni casi in cui il ponticello deve adattarsi ad una situazione particolare, cercate sempre una posizione stabile della mano, altrimenti non colpirete la bilia nel punto desiderato.

Es. 1 : La bilia si trova attaccata a sponda.

L' unico punto possibile in cui può essere colpita è la sua parte superiore (testa). In questa situazione non c'è molta scelta fra i tiri possibili. Il più delle volte conviene tirare piano, cercando la soluzione più semplice.

Quindi per un colpo normale, da eseguire con la stecca in orizzontale, posizionare la mano come nelle foto.



Es. 2 : La bilia si trova vicina al Pallino.

Anche in questo caso l'unica parte in cui è possibile colpire la bilia è in testa, e restano valide le considerazione fatte a proposito della scelta del tiro.

Come se non bastasse, con uno sforzo supplementare dovrete alzare il polso, restando in appoggio con solo 3-4 dita, per scavalcare il pallino con la stecca.



Es. 3 : La bilia si trova vicina a sponda.

In questa situazione una presa ad "uncino" può aiutare a steccare correttamente.

Le dita si aggrappano alla sponda, la stecca scorre tra indice e medio mentre il pollice serve da guida laterale.
Es. 4 : La bilia si trova in mezzo la castello.

Non presenta grosse difficoltà, se non la massima attenzione nel posizionare la mano in mezzo ai birilli, senza farli cadere.

Anche il tiro andrà eseguito con molta prudenza, se cade un birillo (colpito dalla stecca) andrete incontro ad una penalità.



Es. 5 : La bilia si trova vicina a sponda e la direzione del tiro è pressoche parallela alla sponda.

Questa è una soluzione usando il ponticello a mano aperta. Attenzione alla stecca che può scivolare via..



Es. 5 bis : La bilia nella posizione dell' esempio 5.

In questo caso viene usato il ponticello ad anello che permette un controllo migliore della stecca durante il tiro.


Conclusioni:

Sono stati elencati i due modi più comuni per eseguire il ponticello, provateli entrambi, cercate quello che vi è più congeniale, senza tuttavia rinunciare a provare l'altro.
Ricordate però che qualunque soluzione vogliate adottare, deve comunque rispettare le seguenti caratteristiche:
  1. la mano deve rimanere immobile sul panno mentre eseguite il tiro, cercate sempre un appoggio completo per le dita e per il polso, altrimenti correte il rischio di non colpire la bilia nel punto voluto;

  2. la stecca deve scorrere "liscia" fra le dita, è possibile usare un "guantino per biliardo" oppure un pizzico di borotalco per eliminare l'attrito con la pelle;

  3. la distanza del ponticello dalla bilia è relativa al tiro che dovete eseguire. Analizzeremo in seguito l'argomento, per ora è necessario sapere che: