Dove colpire la propria bilia

Prima di spiegare come eseguire il tiro, è necessario capire dove colpire la propria bilia, perchè infatti da questo dipenderà la sua traiettoria dopo che avrà colpito l'altra bilia.

E' il giocatore a decidere dove far terminare la corsa alle bilie, ovvero la loro loro posizione finale.
Nei termini del biliardo la posizione delle bilie sul tavolo, alla fine di un tiro, si chiama: rimanenza.

Una valida rimanenza si ottiene, ad esempio, quando l' avversario è costretto ad un tiro indiretto, cioè non puo tirare direttamente con la propria bilia sulla nostra, perche tra le bilie si frappone il castello o il pallino. Dovrà tirare su una o più sponde per tentare di colpire la nostra bilia.

Ecco perchè è importante una buona rimanenza, in questo modo potremo impedire all'avversario di realizzare punti facilmente. Nella logica del biliardo la DIFESA è piu importante dell' ATTACCO. Non ha senso "cercare" i birilli a tutti i costi, se al tiro successivo lasciamo l'opportunità all'avversario di realizzarne anche lui, e magari lasciare noi in una situazione critica.

Dobbiamo quindi essere padroni della nostra bilia, per cercare di posizionarla il meglio possibile, perchè è proprio questa bilia, che al tiro successivo, il nostro avversario vorrà colpire e mandare sui birilli !!

E' possibile modificare la traiettoria della nostra bilia variando il punto di colpitura.

Come è possibile... e cosa vuol dire "variare il punto di colpitura" ??

Prima di tutto è necessaria una premessa: il giocatore, quando è impostato per tirare, vede solo una parte della bilia, il lato frontale. Bene, occorre immaginare questa mezza sfera come un "disco piatto" in 2 dimensioni, e non più come un oggetto tridimensionale:

Foto 1 :

La "faccia" della bilia vista dal giocatore, quando è impostato per tirare.
Foto 2 :

La stessa bilia immaginata come un disco in 2 dimensioni, con evidenziato il suo centro.

A questo punto dovrebbe risultare più chiaro anche il concetto di centro della bilia.

Di conseguenza si può intuire che la bilia potrà essere colpita anche in punto esterno al centro, (non troppo esterno però, sempre di una sfera si tratta !!).

Nelle foto che seguono infatti, vediamo come la superficie utile per colpire la bilia venga ridotta al disco interno giallo mentre il bordo esterno (il resto della bilia) diventa "zona proibita", qualunque tentativo di colpire la bilia in questa zona comporterà una inevitabile "steccaccia".

Foto 3 e 4:

Per avere un'idea della superficie utile, fate riferimento al girello della stecca: la zona "proibita" ha una larghezza approssimativa di 1 girello (12 mm circa). La superficie utile ha invece un raggio di 2 girelli circa.

Tutto questo per dire che: quando una bilia viene colpita al di fuori del centro, le viene trasmesso un movimento extra di rotazione su stessa (oltre al moto in avanti), che modifica la sua traiettoria dopo un urto con una sponda o con l'altra bilia.

Ad esempio se colpiamo la nostra bilia in in punto a destra del centro, questa si muovera comunque in avanti, però girando su se stessa (in senso antiorario), e non appena urterà una sponda la traiettoria dopo il rimbalzo sarà deviata verso destra.

Bisogna subito distinguere queste rotazioni extra in due classi:

  1. rotazioni intorno all' asse verticale: la bilia viene colpita a sinistra o a destra del centro;
  2. rotazioni intorno all' asse orizzontale: la bilia viene colpita sopra o sotto il centro.


Rotazioni lungo l'asse verticale: L' EFFETTO

Quando la bilia viene colpita a sinistra o a destra rispetto al centro, acquista una rotazione intorno al suo asse verticale. Questo tipo di rotazione laterale prende il nome di effetto.

Il piccolo cerchio blu rappresenta (all' incirca..) il punto da colpire col girello per ottenere il massimo effetto sulla bilia.
Volendo colpire esternamente a questo punto si corre il rischio di fare "steccaccia", perchè il girello
non riuscirebbe più a fare presa sulla superfice della bilia.
E' possibile però colpire in un punto più interno (più vicino al centro), in modo da impartire una minor quantità di effetto, ciò che si chiama leggero effetto.

Per colpire il cerchio blu e quindi per imprimere effetto alla bilia, è sufficente posizionare la stecca lateralmente di 1-2 cm rispetto al centro, mantenendola in ogni caso sempre parallela alla direzione in cui vogliamo mirare. Dal momento in cui si colpisce la bilia, la stecca deve proseguire il suo movimento in avanti, senza sbandare lateralmente.

Attenzione: la bilia colpita in questo modo, percorrerà quindi una traiettoria in linea retta, parallela alla direzione della stecca.


L' effetto si manifesta solamente quando la bilia urta la sponda o un altra bilia.

Conseguenze dell' effetto quando la bilia rimbalza sulla sponda:

Consideriamo dapprima un caso semplice e intuitivo. Due bilie vengono indirizzate contro la sponda con un traiettoria perpendicolare a questa, nel primo caso con effetto a sinistra, nel secondo con effetto a destra.

La traiettoria di ritorno verrà deviata proprio dallo stesso lato in cui è stato impartito l'effetto.

Se al contrario, la bilia fosse stata priva di effetto, dopo il rimbalzo sarebbe tornata indietro verso il giocatore, seguendo la stessa traiettoria dell' andata.

L'esempio appena visto rappresenta una situazione molto particolare, con la traiettoria della bilia perfettamente perpendicolare a sponda. Nella maggior parte dei casi però, la bilia impatta la sponda con un angolo qualsiasi, diverso da un angolo retto.

Caso Generale :

In questa figura vediamo una bilia direzionata verso la sponda con una traiettoria qualunque.
L'angolo che si forma tra questa traiettoria e la sponda si chiama angolo di entrata.

Quando la bilia rimbalza sulla sponda, essa percorre quella che si chiama traiettoria di "uscita".

La traiettoria di uscita forma con la sponda l' angolo di uscita.

In un biliardo regolare, colpendo la bilia senza effetti e con steccata naturale (vedremo meglio in seguito come steccare "naturalmente") avremo come risultato:

Angolo di ENTRATA = Angolo di USCITA

Ecco allora come l'effetto modifica l' Angolo di Uscita: nelle immagini che seguono sono considerate tutte le situazioni possibili per aumentare o diminuire l'angolo di uscita e, di conseguenza, la traiettoria di uscita.

Nei termini del biliardo si preferisce utilizzare i verbi "stringere" e "allargare" per indicare le variazioni della traiettoria di uscita: quando l'angolo di uscita "diminuisce", la traiettoria si "allarga", e quando l'angolo di uscita "aumenta", la traiettoria si "stringe".
(Con la freccia tratteggiata è indicata la traiettoria che avrebbe la bilia, se fosse colpita senza effetto)

Es. 1 : Bilia colpita con effetto a destra, usato per allargare la traiettoria di uscita. Es. 2 : Bilia colpita con effetto a sinistra, usato per stringere la traiettoria di uscita.

Quando la bilia si trova dall' altra parte del biliardo, la situazione si inverte e di conseguenza anche l'effetto dovrà essere impresso sul lato opposto della bilia.

Es. 3 : In questo caso per allargare la traiettoria di uscita, dobbiamo usare l'effetto a sinistra. Es. 4 : Ultimo esempio, per stringere la traiettoria di uscita, viene usato l'effetto a destra.

La proprietà dell' Effetto, di deviare la traiettoria nell'impatto con la sponda, si riduce man mano che diminuisce l' angolo di entrata. Al contrario l'effetto ha la sua massima deviazione quando la bilia urta la sponda con un angolo retto (90°).

Anche la velocità con cui la bilia urta la sponda influisce sull' effetto: tirando piano la deviazione dovuta all'effetto è maggiore. Tirando molto forte invece la deviazione è minima.


L' effetto ha conseguenze importanti anche quando la nostra bilia colpisce la bilia dell'avversario, infatti al momento dell'urto la bilia avversaria acquista un effetto inverso rispetto alla nostra. In pratica le due bilie si comportano come le ruote di un ingranaggio, una fa ruotare l'altra nel verso opposto.

Questo fatto si rivela determinante quando c'è bisogno di allargare o stringere leggermente la traiettoria della bilia avversaria. Per esempio sarà possibile trasmetterle un "leggero" effetto a sinistra semplicemente colpendo la nostra bilia con effetto a destra. E viceversa.

Scambio dell' effetto

La bilia colpita dal giocatore con effetto a destra, trasmette all' altra bilia un effetto a sinistra.

E' da tenere presente però, che l'effetto trasmesso alla bilia avversaria avrà un intensità molto ridotta rispetto a quello impartito alla nostra bilia, quindi modificherà in maniera marginale la traiettoria della bilia avversaria.

La direzione della bilia avversaria dipende al 99% dal punto in cui viene colpita dalla nostra. (vedremo tutto questo in seguito).

L'effetto serve principalmente per modificare la traiettoria della nostra bilia quando colpisce la sponda.


Rotazioni lungo l'asse orizzontale: IL COLPO

Quando la bilia viene colpita in alto o in basso rispetto al centro, acquista una rotazione intorno al suo asse orizzontale. Questo tipo di rotazione prende il nome di colpo.
Nel gergo biliardistico la parte superiore della bilia si chiama testa, mentre la parte inferiore non ha un nome specifico, viene chiamata semplicemente sotto.

Avremo quindi due modi di chiamare queste rotazioni: Colpo in Testa e Colpo Sotto.

Attenzione però, se nel caso dell'effetto non vi è differenza sostanziale tra destra e sinistra, sono la stessa cosa vista da entrambi i lati, al contrario tra Colpo in Testa e Colpo Sotto c'è una grande differenza, soprattutto nel modo di steccare, inoltre il colpo Sotto è più difficile da realizzare del colpo in Testa. La bilia infatti, scorrendo sul biliardo, tende sempre e comunque ad acquistare una rotazione in avanti, dovuta all'attrito del panno.

Anche in questo caso il cerchio blu rappresenta, in linea di massima, il punto estremo in cui colpire con il girello, per ottenere il massimo del colpo, sia in Testa che Sotto. Spingendosi oltre si andrebbe certamente incontro ad una "steccaccia" (nel caso di colpo "troppo sotto" si rischia persino l'integrità del panno..)
E' sempre possibile comunque, colpire in una zona intermedia (più vicina al centro), al fine di diminuire la quantità di colpo. In questi casi si parla di: "leggero colpo in Testa" detto anche "colpo a scorrere", che viene utilizzato per far partire la bilia con un rotolamento "naturale"; e infine di "leggero colpo Sotto" definito comunemente "mezzo colpo", usato per rallentare la propria bilia nei tiri che devono essere eseguiti con poca forza.


Seguono alcune immagini dei due Colpi visti da un punto di vista laterale, per rendere tutto ancora più evidente. Notare la diversa posizione del ponticello e la mano "schiacciata" sul panno per colpire la bilia sotto, in modo corretto.

Al contrario di quello che molti pensano, non è assolutamente necessario alzare il calcio della stecca (e quindi colpire la bilia dall' alto verso il basso, con la stecca inclinata) per imprimere il colpo Sotto, anzi probabilmente è la maniera migliore per bucare il panno.

Per ottenere un efficace Colpo Sotto, la stecca deve invece rimanere il più possibile orizzontale e parallela al biliardo perchè, dal momento in cui colpisce la bilia, il puntale deve poter continuare il movimento in avanti, in quello che si chiama gesto di "penetrazione" della bilia.

Colpo in Testa: colpendo in questo modo la bilia è possibile imprimerle una forte rotazione in avanti. Viene usato infatti per far continuare la corsa in avanti alla nostra bilia, dopo aver colpito la bilia avversaria. Inoltre si usa un "leggero colpo in Testa" per eseguire alcuni tiri indiretti (sono quei tiri in cui viene colpita una sponda prima della bilia avversaria), per i quali non è necessario usare l'effetto.
Il "massimo colpo in testa", unito ad una steccata di notevole forza, viene usato invece in alcuni tiri particolari (con la bilia avversaria attaccata a sponda, per esempio), e permette "incredibili" evoluzioni alla nostra bilia.
Colpo Sotto : Questo è sicuramente il colpo più difficile da eseguire, gioie e dolori per tantissimi giocatori. Infatti la bilia colpita in questo modo acquista una rotazione inversa al moto di rotolamento naturale, in pratica essa si muove in avanti.. ruotando però all' indietro (su se stessa). Viene usato quasi esclusivamente per i tiri diretti (diretti sull'altra bilia, senza prima colpire nessuna sponda), serve a rallentare la corsa della nostra bilia dopo l'impatto con l'altra, in alcuni casi può addirittura farla retocedere (quando l' altra bilia viene colpita "piena" o quasi). Come accennato, non si usa praticamente mai nei tiri indiretti , se non in particolari tiri da "esibizione".
La cosa difficile è farle percorrere la distanza fino all'altra bilia, senza perdere la rotazione inversa durante il tragitto. Quindi diventa semplice con le bilie vicine (50-100 cm), ma può essere "durissimo" quando le bilie sono lontane fra loro (150-250 cm). L'attrito del panno infatti tende sempre a smorzare questa rotazione, facendo acquistare alla bilia un naturale rotolamento in avanti.

Nei due esempi che seguono sono descritte le conseguenze del Colpo in Testa e del Colpo Sotto, la posizione delle bilie è identica in entrambi i casi, così come la traiettoria che seguirà la bilia avversaria.
Con la freccia tratteggiata è indicata invece la traiettoria della nostra bilia se, nel momento dell'impatto, fosse priva di qualunque tipo di rotazioni.

Conseguenze del colpo dopo l'urto con l'altra bilia:

Sono evidenziate le diverse traiettorie percorse dalla nostra bilia nei due casi opposti di colpo in Testa e Sotto. Le traiettorie sono realmente curve, almeno per i primi 50-100 cm di tragitto, fintanto che la bilia non perde la rotazione extra (avanti o indietro). Da quel momento in poi la bilia riprenderà la sua corsa con una nuova traiettoria rettilinea.

E' importante ricordare che la traiettoria della bilia avversaria rimane identica in entrambi i casi, dipende infatti solo dal punto in cui la bilia viene colpita.

Le proprietà del Colpo in Testa e del Colpo Sotto di modificare la traiettoria della propria bilia variano a seconda di come viene colpita la bilia avversaria:

il Colpo (in testa o sotto) ha la sua massima efficacia quando la bilia avversaria viene colpita "piena" (cioè nel centro, lo vedremo tra poco), mentre diminuisce man mano che la bilia avversaria viene colpita sempre più lontano dal centro.
Quando la bilia avversaria viene colpita molto esternamente (in pratica viene "sfiorata" da un lato, muovendosi appena, in gergo si dice "colpire palla fine" o "colpire in finezza"), gli effetti del Colpo diventano irrilevanti.

Come nel caso dell'Effetto, in cui la nostra bilia trasmette Effetto inverso a quella avversaria, così anche il Colpo viene trasmesso all'altra bilia in maniera inversa.
Quindi, se colpiamo la nostra bilia "Sotto", la bilia avversaria riceverà un "leggero colpo in Testa"; viceversa, se colpiamo la nostra bilia "in Testa", alla bilia avversaria verrà trasmesso un "leggero colpo Sotto".
Vedremo in seguito che, anche il Colpo può modificare le traiettorie delle bilie dopo il rimbalzo con una sponda. Avremo a disposizione perciò, un altro modo per variare (leggermente) la traiettoria della bilia avversaria.

Come regola generale infine, il Colpo Sotto si usa solo nei tiri diretti, mentre il Colpo in Testa può essere usato anche nei tiri indiretti, serve per garantire che la sponda abbia un rimbalzo naturale.



Un caso particolare: IL COLPO IN PANCIA

Finora abbiamo considerato i vari punti dove colpire la bilia per trasmetterle delle rotazioni extra, è stata volutamente lasciata per ultima la situazione più frequente e apparentemente più semplice: colpire la bilia nel centro, che nel gergo del biliardo si chiama Pancia.

La bilia, colpita in Pancia, si muove sul biliardo SENZA ROTAZIONI su se stessa

Pertanto la bilia inizierà la sua corsa sul panno spostandosi senza rotolare, in pratica vi "scivola sopra" e, se il colpo è stato portato correttamente, arriverà ad impattare la bilia avversaria ancora senza aver acquistato nessuna rotazione.

Come nel caso del Colpo Sotto infatti, l'attrito del panno tenderà inesorabilmente, a far rotolare, prima o poi, la bilia in avanti. La distanza tra le due bilie svolge quindi un ruolo determinante: il tiro diventerà sempre più difficile all'aumentare di questa distanza.

Il colpo in Pancia :

La bilia andrà colpita esattamente nel centro, cosa che non è così semplice come sembra, spesso si commettono errori di valutazione, dovuti ad un'impostazione errata.

A volte viene usato per colpire la bilia avversaria, bloccando sul posto la propria, attenzione però, questa circostanza si verifica solamente quando la bilia avversaria viene colpita perfettamente nel centro dalla nostra bilia (in gergo si dice colpire "palla piena").

Il colpo in pancia ha una caratteristica fondamentale: se la nostra bilia arriva ad urtare l'altra, senza che possieda nessuna rotazione extra, le traiettorie delle bilie dopo l'impatto risulteranno perpendicolari tre loro (ad angolo retto).

Cerchiamo di visualizzare meglio quanto espresso, con i seguenti disegni:

Ecco il caso classico, a cui avevamo accennato in precedenza, che si verifica abbastanza di frequente:

Colpire l'altra bilia
lasciando ferma sul posto
la nostra bilia.

Condizione NECESSARIA (1) :
Bisogna colpire l'altra bilia nel suo centro, cioè Palla Piena, che in altre parole vale a dire:

  • i centri delle bilie,
  • la direzione della stecca,
  • la traiettoria della bilia

  • sono PERFETTAMENTE ALLINEATI.

    Condizione NECESSARIA (2) :
    La nostra bilia, colpita in pancia, deve arrivare ad urtare l'altra, SENZA nessun movimento di rotazione, nè in avanti, nè all'indietro.

    (Non è un tiro facilissimo...)



    Caratteristica Fondamentale:

    Il colpo in pancia permette di colpire la bilia senza imprimerle rotazioni. Questo fatto ci mette nelle condizioni di stabilire, in modo pressochè esatto la traiettoria che avrà la nostra bilia dopo l'impatto con la bilia avversaria.

  • La traiettoria della bilia avversaria sarà determinata dal punto in cui viene colpita.

  • la traiettoria della propria bilia sarà orientata ad angolo retto (90°) rispetto a quella avversaria.

    La regola seguente è valida ogni volta che si verifica un urto in questa condizione ( con le bilie che non possiedono rotazioni extra):


    Le traiettorie delle bilie
    dopo l' impatto
    risulteranno sempre a 90°.


  • Combinare EFFETTO e COLPO : il sistema dell' OROLOGIO

    Finora sono state analizzate le rotazioni sui due assi della bilia come due cose distinte, in realtà quasi sempre la bilia si muove con rotazioni composte di colpo e di effetto, che insieme provocano cambiamenti notevoli nella direzione della nostra bilia.

    E' possibile intervenire doppiamente sulla traiettoria della bilia usando contemporaneamente:

  • colpo (sopra, sotto, in pancia) che modifica la traiettoria al momento dell' urto con la bilia avversaria;
  • effetto (destra o sinistra) che modifica la traiettoria nell'impatto con la sponda.

    Per indicare (anche in seguito, negli schemi della Sezione 2), dove colpire la propria bilia, si usa il Sistema dell' orologio, con 12 punti distinti in cui colpo ed effetto si combinano.
    D'ora in poi sarà adottato il termine Ore 5, Ore 11, ecc. per specificare il punto da colpire.

    La bilia viene colpita in:
    • Ore 12 : Massimo Colpo in Testa, nessun Effetto
    • Ore 1 : Colpo in Testa con leggero Effetto a destra
    • Ore 2 : Colpo naturale a scorrere, con medio Effetto a destra
    • Ore 3 : Colpo in Pancia con Effetto massimo a destra
    • Ore 4 : Mezzo Colpo Sotto, con medio Effetto a destra
    • Ore 5 : Colpo Sotto con leggero Effetto a destra
    • Ore 6 : Massimo Colpo Sotto, nessun Effetto
    I punti da 7 a 11 sono simmetrici, cambia soltanto il lato dell'effetto, la destra diventa sinistra.


    Dosare la quantità

    Non sempre è necessario colpire la bilia con il massimo dell' effetto o del colpo, il più delle volte serve semplicemente un "leggero" effetto o un leggero "colpo".

    Per questo è possibile individuare dei punti intermedi in cui colpire, al fine di diminuire la quantità di effetto/colpo impartito, con conseguente vantaggio di una maggiore precisione nella mira e nell' esecuzione del tiro.

    Nell' esempio a sinistra sono visibili 3 cerchi rossi ad indicare il: minimo, medio e massimo effetto a destra (ore 3).

    Analogamente è possibile individuare i 3 cerchi (min/med/max), per ognuno dei restanti 11 punti di colpitura.

    Nelle prossime due lezioni vedremo come eseguire il tiro, e in che maniera è necessario steccare per applicare correttamente l' Effetto e il Colpo.