Il tiro è la conseguenza naturale del brandeggio. La stecca che fino a quel momento oscillava avanti e indietro per acquisire uno slancio, viene finalmente affondata in avanti per colpire la bilia ed eseguire il tiro.
E' stato usato il termine "affondare" proprio perchè il movimento ricorda un affondo di scherma, il giocatore deve immaginare di "trapassare" la bilia con la stecca, nel gesto che tecnicamente si chiama penetrazione, mantenendo un movimento in linea retta lungo la traiettoria di mira.
Il tiro deve essere fluido, uniforme e "pulito". E' possibile ottenere ciò attenendosi a queste semplici regole:
E' importante sottolineare che, per i tiri di potenza, il giocatore non deve usare la forza, ma
deve sfruttare il peso della stecca, abbinandolo ad un brandeggio ampio e veloce. Questo permetterà
di imprimere potenza alla bilia con il minimo sforzo. Sarebbe un errore cercare di tirare forte partendo
"da fermi", difficilmente si otterrebbe una esecuzione fluida e pulita.
Un esempio forse può rendere l'idea, bisogna usare la stecca, lanciandola
contro la bilia, come i guerrieri dell'antichità usavano quei pali chiamati Arieti, per sfondare
le porte delle città sotto assedio: con una minima rincorsa era possibile ottenere una forza enorme.
Analizziamo nel dettaglio le caratteristiche generali dei vari modi di steccare, relativamente alle diverse colpiture:
| Colpo in Testa | |
| tirando PIANO | tirando FORTE | Si usa nei tiri di precisione, sia diretti che indiretti. La stecca va accompagnata leggermente,
tenendola morbida e parallela al biliardo. La bilia prende subito un moto di rotolamento naturale in avanti. |
Si usa per far mantenere alla bilia una rotazione in avanti, dopo aver colpito la bilia avversaria.
Il colpo deve essere portato "secco", veloce e con poca penetrazione. E' possibile usarlo anche nei tiri indiretti, adoperare in questo caso una steccata morbida. |
| Colpo in Pancia | |
| tirando PIANO | tirando FORTE | Non usato. Tirando piano, la bilia inizia subito, dopo pochi centimetri, a rotolare in avanti. Il colpo in pancia perderebbe la sua caratteristica. Per tirare piano bisogna colpire la bilia sopra la pancia. |
Usato nei tiri diretti. E' la soluzione più frequente, la bilia colpita in questo modo "scivola" inizialmente sul panno,
senza acquistare subito il movimento di rotazione in avanti. Si rivela utile per contenere la corsa della propria
bilia dopo l'urto con l'altra. Eseguire con steccata veloce, e poca penetrazione. |
| Colpo Sotto | |
| tirando PIANO | tirando FORTE | Non usato. Tirando piano, la bilia perde subito la rotazione all'indietro: dopo pochi centimetri inizierà a rotolare in avanti. Il colpo sotto si rivela inutile, a meno che la bilia avversaria non sia molto vicina alla propria bilia. |
Usato nei tiri diretti. La bilia acquista una forte rotazione indietro, dopo l'urto tende a tornare verso il giocatore,
o quanto meno, rallenta la sua corsa in avanti. Colpire la bilia con stecca orizzontale e movimento veloce, non bloccare la stecca, ma allungarla il più possibile per ottenere una lunga penetrazione (20-30 cm). |
| Colpire con Effetto a Destra (Sinistra) | |
| tirando PIANO | tirando FORTE | E' possibile colpire la bilia da "ore 1" a "ore 4" (oppure da "ore 11" a "ore 8"
nel caso di effetto a sinistra), per imprimerle una quantità sempre maggiore di effetto. Viene usato sia nei tiri diretti, che indiretti. Tenere il ponticello vicino alla bilia e steccare con il polso morbido. E' inutile, tirando molto piano, colpire al di sotto del centro (ore 5 - 6 - 7), a meno che le bilie non siano vicinissime tra loro. |
Usato nei tiri diretti: possiamo colpire la bilia da "ore 1" a "ore 5" (oppure da "ore 11" a "ore 7" per l'effetto a sinistra),
a seconda delle necessità. Tenere la stecca orizzontale soprattutto nei colpi portati al di sotto
del centro (ore 4 - 5 oppure ore 8 - 7) altrimenti la bilia non seguirà una linea retta. Il movimento della stecca in questi casi, deve essere aiutato dal polso che simula un "colpo di frusta" per accentuare l'effetto. Non eccedere nel gesto di penetrazione. Usato nei tiri indiretti: colpire la bilia solo nella parte superiore (ore 1 - 3 oppure 11 - 9) con steccata morbida, accentuando la penetrazione. |
Per concludere: abbiamo finora analizzato, in linea generale, dove e come colpire la propria bilia, queste considerazioni sono comunque da ritenersi come basi per un corretto approccio al gioco, ci sono infatti eccezioni e casi particolari che saranno approfonditi in seguito.
E' importante nel frattempo allenarsi prendendo confidenza con la stecca e con il movimento del braccio, non importa se le prime esecuzioni risulteranno errate o difficili da eseguire, come in tutte le cose, anche a biliardo, sbagliando si impara, a condizione però, di riuscire a capire dove è stato commesso l'errore, cercando quindi di non ripeterlo la prossima volta.