Velocità e Forza

Nelle lezioni precedenti sono stati introdotti termini riguardanti la forza di un tiro, la velocità delle bilie, i vari modi di steccare la bilia in funzione sempre della differenza di velocità. Cercheremo ora di classificare meglio il concetto di Forza, in base al tragitto percorso dalla bilia, sul tavolo da biliardo.

Considerando il biliardo nel suo lato più lungo, possiamo introdurre un nuovo termine, "passata" con la seguente definizione:

Passata = il tragitto di una bilia da una sponda corta alla sponda corta opposta.

Eseguire un tiro di 2 "passate" significa quindi far percorrere alla bilia una distanza uguale a 2 volte la lunghezza del biliardo.

Come consiglio: la massima forza applicabile ad una bilia è nell' ordine delle 4 passate, volendo tirare più forte si rischia di non governare più la bilia, con conseguenze disastrose.

Nella tabella che segue sono classificate e schematizzate le varie intensità di forza.

Forza "0" Pianissimo. Utilizzato per un tragitto di pochi centimetri (da 1 a 100 cm), quando le bilie sono molto vicine. Tenere la stecca molto avanti e con "due dita", usare un brandeggio cortissimo e posizionare il ponticello il più vicino possibile alla bilia.
Forza "1/2" Molto Piano. La bilia percorre 1/2 passata, equivalente alla lunghezza di una sponda corta (1,42 m). Usare sempre un ponticello vicino ed un brandeggio corto. Impugnatura come sopra.
Forza "1" Piano. La bilia percorre 1 passata, l' equivalente della sponda lunga (2,84 m). La stecca va impugnata sempre molto leggermente con il ponticello distante dalla bilia una decina di centimetri.
Forza "1 e 1/2" Medio. La bilia percorre 1 passata e mezzo (4,26 m). La stecca va impugnata morbida con il ponticello distante circa 15 cm.
Forza "2" Veloce. La bilia percorre 2 passate (5,68 m). Impugnare la stecca con quasi tutte le dita, il ponticello dista 15-20 cm dalla bilia. Il brandeggio è di media ampiezza e velocità.
Forza "2 e 1/2" Medio Forte. La bilia percorre 2 passate e 1/2 (7,10 m). Tenere la stecca con presa morbida, ma sicura. Il ponticello è distante 20 cm circa.
Forza "3" Forte. La bilia percorre 3 passate (8,52 m). Impugnare la stecca con tutta la mano, senza chiuderla completamente però. Il ponticello dista 20-25 cm dalla bilia, il brandeggio è ampio e veloce.
Forza "3 e 1/2" Forte. La bilia percorre 3 passate e 1/2 (9,94 m). Ancora leggermente più forte del tiro precedente, il ponticello dista 25 cm circa dalla bilia, tutta la mano impugna la stecca in fondo al calcio, il brandeggio è molto ampio e veloce.
Forza "4" Molto forte. La bilia percorre 4 passate (11,36 m). Tenere la stecca saldamente in mano impugnandola in fondo. Il ponticello è distante 25-30 cm, il brandeggio è portato al massimo dell'ampiezza e velocità.
Forza "4 +" Fortissimo. La bilia percorre più di 4 passate. Usato in alcuni tiri diretti di 6-7 sponde. Tenere sempre la stecca saldamente in mano. Impostazione come sopra.


Per esercitarvi sull' uso delle varie forze, eseguite vari tiri di prova con la vostra bilia posizionata vicino alla sponda corta, colpendo senza effetto appena sopra la Pancia.

Una volta che avrete acquisito la padronanza delle forze usando una sola bilia, potete provare con due, cercando però, di far percorrere all'altra bilia gli stessi tragitti su cui vi eravate esercitati con una sola bilia.

Provate quindi, sempre con due bilie, ma in posizioni e inclinazioni diverse, da lontano e da vicino. E' bene allenarsi molto su le varie forze da usare. Riuscire a colpire sempre con la forza adeguata è sicuramente un' arma vincente nel biliardo.



Nel disegno a lato
sono rappresentate
le forze da "1/2" a "4"

Eseguire il tiro con la forza giusta è IMPORTANTISSIMO: in caso di un eventuale errore di mira è sempre possibile ottenere una buona rimanenza se la forza è adeguata al tiro.

La situazione opposta invece è pericolosa, perchè se realizziamo punti, ma il tiro è stato eseguito con una forza errata, il nostro avversario potrebbe approfittare di un tiro comodo per realizzare altrettanti punti, e in più, metterci in difficoltà al nostro tiro successivo.