Candela senza Effetto Tiri Indiretti di 1 sponda

Prende il nome di candela, ogni tiro indiretto di 1 sponda, in cui la propria bilia colpisce la sponda corta prima di andare a colpire la bilia avversaria, indirizzandola direttamente sul castello.

Viene generalmente eseguito quando la bilia avversaria si trova appena "sopra" il castello, mentre la propria bilia si trova, impallata, nel quadrato opposto.

In questo caso bisogna eseguire un tiro di misura, ovvero un tiro in cui la Forza impressa alla propria bilia, è appena sufficiente per colpire la bilia avversaria e farle attraversare il castello, ancora meglio se rimane incastrata fra i birilli.

E' possibile eseguire la candela anche con una Forza di 3 passate, per cercare di ottenere un discreto realizzo, soprattutto nella specialità di Goriziana. La scelta di tirare forte però, è consigliata solo in determinate condizioni:

  1. bisogna colpire Piena la bilia avversaria, altrimenti si perderà il controllo della propria;
  2. la distanza della bilia avversaria dalla sponda corta non deve superare 1 diamante (circa). Se troppo distante, sarà difficile riuscire a colpire Palla Piena.
Nel disegno a fianco sono rappresentate le principali traiettorie che portano la bilia verso il birillo rosso, dopo una sponda. Sono relative ad un biliardo con panno medio, anche se lo stato del panno non modifica in maniera determinante questo tiro. Le stesse traiettorie possono comunque variare leggermente da un biliardo a un altro.

Tutti i punti di mira devono essere individuati sul legno della sponda, i vari punti intermedi tra un diamante e l'altro, si individuano sulla linea gialla tratteggiata.
I 2 punti evidenziati in rosso, verso cui sono direzionate le traiettorie, dividono il diamante in 3 parti uguali.

La Forza ideale per eseguire il tiro, ed è una regola valida per tutti i tiri indiretti, è quella che fa terminare la bilia avversaria nel punto opposto a dove si trovava prima, rispetto al castello. In questo modo si potrà ottenere comunque una valida rimanenza, anche in caso di errore nella Quantità colpita.




Candela

Situazione classica che capita di frequente.

Colpire la propria bilia in Testa, senza Effetto.

Per una precisione migliore si consiglia di avvicinare il ponticello alla bilia.

Eseguire un tiro di misura, dosare la Forza in modo che la bilia avversaria si fermi subito dopo il castello.

Forza: 1,5




"Calcio forte" di Candela

Il pallino si rivela un ostacolo volendo eseguire un tiro di Filotto, perchè si trova sulla traiettoria che la propria bilia seguirebbe dopo l'urto con l'avversaria.

Altrimenti la scelta di tirare un "calcio" (tiro di "calcio" = tiro indiretto) può essere valida e motivata giocando a Goriziana in cui il valore dei birilli raddoppia.

In altri casi non conviene rischiare un tiro indiretto forte.

Colpire la bilia in Testa, con un colpo secco, se la bilia avversaria viene colpita Piena la propria bilia si fermerà sul posto.

Forza: 3 - 3,5




Candela con Striscio "di sotto"

Volendo eseguire un tiro indiretto con le bilie in questa posizione, conviene cercare di realizzare uno striscio nella parte inferiore del biliardo.

In questo modo si cercherà di colpire Piena la bilia avversaria, così da evitare pericolose evoluzioni della propria bilia.

Colpo in Testa, con steccata rapida e secca.

Forza: 3 - 3,5




Candela - Studio della Forza (1)

In questo esempio è stata visualizzata la posizione finale della bilia avversaria, dopo l'esecuzione (perfetta) del tiro di candela.

La Forza IDEALE da imprimere ad ogni tiro indiretto, è quella che permette alla bilia avversaria di terminare la corsa nella posizione opposta al punto in cui si trovava prima, rispetto al castello.

In questo modo, anche se l'esecuzione non è perfetta, ovvero la bilia avversaria non viene colpita piena, sarà comunque possibile ottenere l'impallatura.

Continua ...




Candela - Studio della Forza (2)

In quest' altro esempio è rappresentata la stessa situazione dell' esempio precedente, eseguita con la Forza IDEALE, ma con una esecuzione non perfetta.

Si può notare che le bilie riescono comunque a posizionarsi in una rimanenza ottimale, anche se la Quantità di Palla colpita non era quella esatta per realizzare il castello.

Se al contrario, il tiro fosse stato eseguito con la Forza appena sufficiente per far arrivare la bilia avversaria sul castello, in caso di errore nella Quantità colpita, non sarebbe stato possibile ottenere l'impallatura, perchè le bilie non avrebbero avuto sufficiente velocità per posizionarsi nel modo migliore (lasciando il castello nel mezzo).




Candela - Scelta ERRATA

Questo esempio aiuta invece a capire, quando la scelta di eseguire una Candela può rivelarsi sbagliata.

Se la bilia avversaria si trova nella posizione indicata in figura, realizzando il castello con un semplice tiro di candela, si rimane inevitabilmente esposti ad un tiro diretto dell'avversario.

E' necessario considerare infatti, che per indirizzare la bilia avversaria sul castello, bisogna colpire Mezza Palla (in gergo: "smezzare"), con la conseguenza che la propria bilia, deviando la sua traiettoria, si esporrà ad un tiro diretto per l'avversario.